Le più belle ville venete

Matrimonio perfetto di arte e natura, le ville venete raccontano secoli di storia locale. Un'attrazione imperdibile per un tour del Veneto da sogno.
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Tra il Quattrocento e il Settecento in Veneto furono costruite quasi 4.000 ville signorili: l’immenso patrimonio storico ed architettonico lasciatoci in eredità da quella che fu una vera e propria moda ci racconta un passato di operosità che ha generato ricchezza, a sua volta tramutata in bellezza.

I committenti di queste meravigliose case signorili immerse nella campagna furono le aristocratiche  famiglie venete arricchitesi nei tanti secoli di pace assicurati dalla stabilità della Repubblica Serenissima. Le ville venete assolvevano una duplice funzione pratica e celebrativa: erano al tempo stesso un’organizzatissima tenuta agricola e una raffinata residenza signorile, ideata a volte come rifugio bucolico a volte come luogo di rappresentazione per ostentare la ricchezza accumulata.

Molte ville purtroppo versano in stato di abbandono, altre sono abitate, altre ancora trasformate in ristoranti o hotel di lusso, location per matrimoni, meeting e congressi, set fotografici e cinematografici. Le ville visitabili sono attrazioni imperdibili da aggiungere al vostro programma di viaggio in Veneto.

Potete creare un tour a tema di due o tre giorni, magari concentrandovi nella zona della Riviera del Brenta, oppure visitare una o più ville nel corso di un weekend o di una vacanza più varia. Non sarete mai tanto distanti da una villa perché sono sparse ovunque! Le più famose si concentrano nelle province di  Venezia e Vicenza, ma è la provincia di Treviso quella con il primato di numero di ville.

Come organizzare un itinerario delle ville venete? Come scegliere quali ville visitare se si ha tempo solo per una o due? Sono più belle le ville del Palladio o le ville della Riviera del Brenta?

Per aiutarvi a scegliere abbiamo selezionato le 15 ville venete più belle e ve le presentiamo suddividendole in ville palladiane, ville della Riviera del Brenta e ville dei Colli Euganei. C’è materiale per tre diversi viaggi a tema!

Ville palladiane

Un luogo comune da sfatare è la convinzione che ville palladiane e ville venete siano la stessa cosa. In realtà, se si considera il numero totale di ville venete, quelle realizzate dall’architetto Andrea Palladio nel Cinquecento è solo una piccola minoranza.

Delle quasi 4000 mille venete, solo 166 sono visitabili e di queste 24 sono opere di Andrea Palladio, tutte riconosciute come Patrimonio Unesco. Tra queste 24 sono comprese alcune tra le ville venete più belle e più visitate in assoluto, da qui il diffuso malinteso che vede l’uso di ville venete e ville palladiane come sinonimi.

Le ville palladiane sono sparse in tutto il Veneto: ecco le 5 da più interessanti e più facili da visitare.

Villa la Rotonda

1Via della Rotonda, 45, 36100 Vicenza VI, Italia (Sito Web)

Villa Almerico Capra a Vicenza, più nota come La Rotonda, è la villa palladiana più famosa: un’opera eccezionale che segnò la storia dell’architettura mondiale.

Come tutte le ville venete, sorge in un ambiente rurale, fuori dal centro città, e combina in un unico edificio le stanze private della residenza signorile e i locali usati per le attività agricole.

Ciò che rende inconfondibile questa villa-tempio perfettamente integrata con il paesaggio circostante è la sua forma circolare sovrastata da un’enorme cupola: chiaramente ispirata al Pantheon di Roma, pare fu a sua volta ispirazione per la Casa Bianca a Washington.

Con la sua perfetta simmetria, la sua bellezza classica, le sue soluzioni funzionali innovative per l’epoca e un progetto ispirato alla visione rinascimentale dell’uomo al centro del mondo, La Rotonda è una sorta di manifesto dei principi chiave dell’architettura palladiana. Un’attrazione top da non perdere assolutamente.

Villa Barbaro

2Via Cornuda, 7, 31010 Maser TV, Italia (Sito Web)

Nell’incantevole territorio dei Colli Asolani, in località Maser, si trova Villa Barbaro, un’altra delle più famose ville palladiane.

Fu progettata dal Palladio nella metà del Cinquecento come sede della tenuta agricola di Daniele e Marcantonio Barbaro. I due fratelli non badarono a spese, visto che oltre al geniale architetto coinvolsero nella realizzazione della loro “fattoria” altri due famosi artisti dell’epoca, il pittore Paolo Veronese e lo scultore Alessandro Volta.

Con il nome “Villa di Maser” il capolavoro palladiano continua a svolgere la sua originaria funzione: è infatti ancora oggi la sede di un’importante azienda agricola e l’abitazione privata dei suoi proprietari. Sono tuttavia visitabili il piano nobile con le sale affrescata dal Veronese e il giardino; potrete inoltre assaggiare i vini Villa di Maser nell’elegante bar De Gustò ricavato all’interno delle casa colonica adiacente alla villa.

Villa Emo

3Via Stazione, 5, 31050 Fanzolo TV, Italia (Sito Web)

Rimanendo nel trevigiano l’altra villa palladiana da non perdere è Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, progettata dal geniale architetto quando già aveva vent’anni di esperienza alle spalle. Che si tratti di un’opera matura è chiaramente dimostrato dalle perfette proporzioni e simmetria che regolano l’impianto della villa.

L’esterno appare meno sfarzoso rispetto a quello di altre ville, mentre l’interno è, come di consueto, riccamente decorato. Il parco che oggi visitiamo non corrisponde all’originale palladiano: ben quattro diversi progetti si sono succeduti nel corso dei secoli.

Villa Badoer

4Via Giovanni Tasso, 3, 45025 Fratta Polesine RO, Italia (Sito Web)

Anche nella meno visitata provincia di Rovigo sono presenti magnifici esempi di ville venete. Tra questi il più noto è certamente Villa Badoer a Fratta Polesine detta La Badoera (attenzione a non confonderla con Villa Badoere in provincia di Treviso!).

Situata a soli 15 km dal centro di Rovigo e raggiungibile in giornata dalle località più belle del Delta del Po, è una tipica villa palladiana dalla doppia funzione celebrativa e pratica. Attualmente una delle due barchesse è l’elegante sede del Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine.

Villa Valmarana Bressan

5Via Vigardoletto, 31, 36010 Vigardolo VI, Italia (Sito Web)

Meno nota ma interessante da inserire in tour delle ville palladiane in Veneto è Villa Valmarana Bressan a Vigardolo, provincia di Vicenza (da non confondere con la Villa Valmarana Ai Nani che si trova a poca distanza dal centro di Vicenza).

Fu costruita tra il 1542 e il 1545 ed è riconosciuta dagli storici dell’arte come uno dei primi progetti realizzati dal Palladio in totale autonomia. Pur non raggiungendo i livelli artistici delle opere della maturità già presenta numerosi elementi che sarebbero diventati una costante del suo stile architettonico.

La villa è visitabile da aprile a ottobre.

Ville della Riviera del Brenta

 

Chiamata la “Venezia della Terraferma”, la Riviera del Brenta è la zona più affascinante dell’entroterra veneziano. Il suo nome evoca immagini di una bucolica campagna impreziosita da capolavori artistici ispirati ai canoni estetici della classicità. Quest’immagine è il risultato di una “moda” sviluppatasi nei secoli d’oro della Repubblica Serenissima che spinse le famiglie più facoltose dell’aristocrazia veneziana a costruirsi una villa lungo le sponde del fiume Brenta.

Da un punto di vista turistico, la parte più interessante della Riviera del Brenta è quella che va da Stra a Fusina, dove il fiume incontra il mare Adriatico (circa 25 km); il centro ideale della riviera è la graziosa cittadina di Dolo.

Le ville della Riviera del Brenta visitabili sono poche e con un’attenta pianificazione è possibile visitarle tutte in una giornata. Si consiglia però di spezzare l’itinerario delle ville del Brenta in due giorni o, meglio ancora, di partecipare a un tour guidato in battello con visita alle ville più famose.

Villa Pisani

6Via Doge Pisani, 7, 30039 Stra VE, Italia (Sito Web)

Se avete tempo per una sola villa della Riviera del Brenta scegliete senza indugi Villa Pisani a Stra. Considerata “la Regina delle Ville Venete” si può considerare il canto del cigno della Riviera del Brenta.

La sua costruzione, successiva a quelle di molte altre ville della zona, fu voluta dalla nobile famiglia veneziana dei Pisani, che ebbe nel doge Alvise Pisani il suo membro più famoso. La famiglia cadde in rovina a fine Settecento ma non la villa, che fu prima acquistata da Napoleone Bonaparte, poi divenne proprietà degli Asburgo d’Austria e infine nel 1866 proprietà del neonato Regno d’Italia. Ogni casata apportò abbellimenti e migliorie e già nel 1884 la villa divenne sede di un museo nazionale ancora oggi aperto ai visitatori.

Per secoli luogo di incontro di politici, scrittori e artisti, Villa Pisani è oggi una delle attrazioni più visitate del Veneto. È possibile vedere solo alcune delle 114 sontuose sale interne (e tra queste anche  l’appartamento napoleonico), ma le sale visitabili sono sufficienti a darvi un’idea della grandezza di questa villa-reggia.

Il percorso di visita all’interno culmina nel grandioso salone da ballo affrescato da GianBattista Tiepolo, ma potrete proseguire la visita all’esterno nell’immenso parco dove è situato uno dei più importanti labirinti di siepi d’Europa.

Una visita completa di villa e giardino richiede almeno due-tre d’ore; calcolate un po’ di tempo in più per una sosta relax all’elegante caffetteria ricavata dall’antica scuderia.

Villa Foscarini Rossi

7Via Doge Pisani, 1/2, 30039 Stra VE, Italia (Sito Web)

Sempre a Stra, poco lontana da Villa Pisani si trova Villa Foscarini Rossi, una villa seicentesca voluta dal nobile veneziano Jacopo Foscarini come dimora dove trascorrere una serena vecchiaia. Scelse una dimora di campagna già esistente lungo le rive del Brenta e la fece completamente ristrutturare; la famiglià porto avanti la decorazione della villa affidandosi ad artisti importanti quali Giuseppe Jappelli, Pietro Liberi e Domenico de Bruni.

Oggi la villa è di proprietà della famiglia Rossi, fondatrice di un importante calzaturificio locale che ha collaborato con stilisti famosi come Fendi, Yves Saint Laurent, Givenchy e altri nomi di punta della moda italiana e internazionale.

Parte della villa è usata per matrimoni, eventi culturali ed aziendali; alcune sale ospitano invece il Museo della Calzatura che espone più di 1500 modelli di scarpe femminili di lusso realizzati dal calzaturificio Rossimoda nei suoi settant’anni di attività; è presente anche una piccola collezione di calzature veneziane del Settecento e dell’Ottocento.

L’istituzione di un museo dedicato alla calzatura in questa zona geografica non è casuale: la produzione di scarpe di qualità ha una lunga tradizione nella Riviera del Brenta, e a Stra in particolare, tanto che la zona è diventato uno dei principali poli industriali del settore.

Villa Foscari - La Malcontenta

8Via dei Turisti, 9, 30034 Mira VE, Italia

Villa Foscari detta La Malcontenta a Mira è l’unica villa della Riviera del Brenta progettata da Andrea Palladio. Come altre ville palladiane, anche questo edificio segue il classico modello a tre piani ed ha una perfetta simmetria, in questo caso necessaria a creare due appartamenti identici uniti da uno spazio centrale comune. L’interno del Piano Nobile è impreziosito da un ciclo di affreschi a cui parteciparono importanti pittori veneti del Cinquecento.

Per evitare l’allagamento del piano nobile durante le piene del Brenta Palladio escogitò una sorta di podio su cui poggia la villa: un’espediente pratico che conferì però al complesso una maggiore monumentalità ed eleganza.

Immersa nel verde di prati, salici piangenti e cipressi d’acqua, La Malcontenta è una tappa imperdibile di ogni gita sulla Riviera del Brenta. Le visite guidate sono curate dall’architetto Antonio Foscari, discendente della famiglia che commissionò la villa.

Villa Widmann

9Via Nazionale, 420, 30034 Mira VE, Italia (Sito Web)

Sembra piccolina in confronto a Villa Pisani, ma Villa Widmann Rezzonico Foscari (più spesso chiamata Villa Widmann) a Mira è un’altra meraviglia per gli occhi e nasconde tesori insospettati.  In stile rococò settecentesco, è sfarzosamente decorata con stucchi, affreschi, broccati e lampadari di Murano; i mobili sono originali d’epoca.

Adagiata su un’ansa del Brenta, la villa fu costruita da una nobile famiglia veneziana di origine persiana ma l’aspetto originario si deve ai successivi proprietari, i Widmann; attualmente è proprietà della Città Metropolitana di Venezia e questo spiega il prezzo del biglietto d’ingresso leggermente inferiore ad altre ville.

Un oggetto curioso che potrete ammirare all’interno della villa è il felze, una copertura tradizionalmente usata per le barche veneziane mentre nel porticato della barchessa è ospitata una collezione di carrozze antiche.

La villa è dotata di un ampio parco che comprende un romantico laghetto con cipressi acquatici.

Villa Badoer Fattoretto

10Via E. Tito, 2, 30031 Dolo VE, Italia (Sito Web)

Le origini storiche di Villa Badoer Fattoretto risalgono al Cinquecento, ma è nella prima metà del Settecento che questa nobile dimora signorile di Dolo raggiunse il suo splendore. Il suo proprietario più noto fu il barone Chantal, e più nota ancora è il suo intreccio amoroso con la bella dirimpettaia.

Nel 1945 fu acquistata dai Fattoretto, una famiglia di viticoltori interessati alle terre adiacenti alla villa e restaurata una ventina d’anni dopo. Ancora oggi abitata, la villa è visitabile con tour guidato nei festivi dei mesi primaverili e autunnali; in altri periodi dell’anno è visitabile solo su appuntamento.

Alcune stanze della villa ospitano il Museo del Villano, una raccolta di attrezzi, strumenti e documenti storici che raccontano la vita dei borghi che nascevano intorno alle eleganti ville della Riviera.

Non mancano cimeli curiosi, come l’antenata della cyclette o un listino prezzi di una casa chiusa, e altri di grande importanza storica, come la raccolta di lettere dogali o un editto emesso da Napoleone nel suo unico giorno di permanenza al Palazzo Reale di Stra.

Villa Venier Contarini

11Via del Capitello Albrizzi, 5, 30034 Mira VE, Italia

Visitabile solo su appuntamento, Villa Venier Contarini è un’interessante aggiunta al classico tour delle ville più famose. Si trova a Mira, a poca distanza dalle celebri Villa Pisani e Villa Foscari “La Malcontenta”.

Si tratta di  una delle ville più antiche lungo la Riviera del Brenta: il corpo padronale risale infatti al Cinquecento. Fu acquistata dalla famiglia Venier del 1660, che la terrà fino alla morte dell’ultimo discendente maschio nel 1780; ad averla in eredità fu Maria Venier, moglie di Alvise II Contarini.

Ville dei Colli Euganei

Meno famose rispetto alle ville palladiane di Vicenza e Treviso o delle ville della Riviera del Brenta, anche le ville venete a sud di Padova meritano una visita per la loro bellezza architettonica e per lo scenario naturale in cui sono inserite, quasi un inno all’ozio e alla contemplazione.

Il contesto è quello dei Colli Euganei, i bassi rilievi di origine vulcanica che crescono a una decina di chilometri o poco più dal centro di Padova: una zona verdissima, di una dolce bellezza decantata nei secoli da poeti del calibro di Petrarca e Foscolo.

Villa Barbarigo

12Via Giudecca, 16, 30035 Mirano VE, Italia

Villa Barbarigo a Valsanzibio è un angolo di Riviera del Brenta sui Colli Euganei. Manca il fiume, ma per il resto questa elegante residenza signorile costruita nella seconda metà del Seicento ricalca fedelmente il modello delle ville dell’entroterra veneziano e, proprio come quelle, fu proprietà di una ricca famiglia veneziana.

La villa è aperta al pubblico solo in occasioni particolari, mentre è sempre visitabile (in autonomia o con visite guidate) lo splendido giardino monumentale in stile barocco. La visita al giardino è un percorso da fiaba, marcato da statue, tempietti, padiglioni, scale e naturalmente una grandissima varietà di alberi e piante; è presente anche un cammino allegorico e un labirinto.

Villa dei Vescovi

13Via dei Vescovi, 4, 35038 Torreglia PD, Italia (Sito Web)

La cultura è nel DNA dell’elegante Villa dei Vescovi a Luvigliano (Torreglia): fu originariamente la sede di un circolo intellettuale del Cinquecento, concepita come un luogo ideato per stimolare riflessioni profonde, e oggi è usata come suggestiva location per eventi culturali gestita dal FAI.

È possibile partecipare a visite guidate della villa; gli spazi esterni, a ingresso libero, sono il rifugio verde dei padovani che fuggono dal caldo soffocante della città.

Castello del Catajo

14Via Catajo, 1, 35041 Battaglia Terme PD, Italia (Sito Web)

Il Castello del Catajo a Battaglia Terme è una villa veneta un po’ atipica perché unisce l’eleganza tradizionalmente associata a queste opere architettoniche a un rigore quasi militaresco.

L’origine di questa strana commistione di stili va ricercata nei primi proprietari della villa, che non furono aristocratici veneziani (come nella quasi totalità delle ville venete) ma i discendenti di una famiglia di capitani di ventura arrivata in Italia al seguito dell’imperatore Arrigo II nel 1007.

“La reggia dei Colli Euganei” fu costruita nel Cinquecento e per secoli ospitò sovrani da tutta Europa in visita nei Colli Euganei. Attualmente di proprietà privata, viene usata per matrimoni, eventi culturali, meeting aziendali.

Dalla primavera all’autunno sono aperti ai visitatori il Piano Nobile e il giardino.

Villa Emo Capodilista - La Montecchia

15Via Montecchia, 11, 35030 Selvazzano Dentro PD, Italia (Sito Web)

Fedele alla tradizione delle ville venete come luogo di lavoro e residenza signorile, la Villa Emo Capodilista a Selvazzano Dentro è sede di una nota azienda agricola produttrice di vini e dimora della stessa famiglia che la possiede dal Medioevo. Viene chiamata anche La Montecchia dal nome dell’altura del Parco Regionale dei Colli Euganei su cui sorge.

Costruita a fine Cinquecento come riserva di caccia, fu progettata e decorata da un pittore allievo del Veronese che coltivò anche la passione per l’architettura.

La villa ospita oggi lo spaccio dei vini dell’azienda agricola, un b&b e quattro appartamenti vacanza di lusso e le stanze private oggi abitate dal Conte Giordano Emo Capodilista.

È visitabile tutto l’anno su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone; in alcune date particolari è aperta a singoli visitatori o piccoli gruppi.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo