Venezia

Museo Ca’ Rezzonico

Il Museo Ca’ Rezzonico è uno splendido palazzo affacciato nel Canal Grande che conserva numerose opere di importanti artisti veneti del XVIII secolo.
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Ca’ Rezzonico è uno splendido palazzo affacciato nel Canal Grande che attualmente ospita la sede del Museo del Settecento veneziano. I lavori di costruzione dell’edificio sono cominciati attorno ala 1649 grazie alla nobile famiglia dei Bons, ma poi questi sono stati sospesi per mancanza di fondi. Solo a metà Settecento grazie a Giambattista Rezzonico, un mercante e banchiere di origini lombarde, il Palazzo è stato completato.

Attualmente al suo interno è possibile ammirare una raccolta di arredi, dipinti e sculture del Settecento veneziano. Tra le opere di maggior rilievo spiccano i dipinti di Antonio Canaletto, Francesco Guardi, Giambattista Piazzetta e le sculture di Antonio Corradini e Andrea Brustolon. Si trovano custoditi anche arredi originali del Settecento e una preziosa raccolta di porcellane.

Cosa vedere a Museo Ca’ Rezzonico

Un affresco all’interno di Ca’ Rezzonico

Ca’ Rezzonico è un edificio che si sviluppa in tre piani e già dalla facciata esterna è possibile ammirare la sua maestosità. Costruito sul Canal Grande il palazzo accoglie i suoi ospiti in un elegante giardino, poi una volta entrati nella residenza il percorso si sviluppa su tre piani più un mezzanino. Il primo piano ospita le stanze riservate agli appartamenti della famiglia Rezzonico, mentre ai piani superiori si trovano l’alcova e al terzo piano la Farmacia “Ai Do San Marchi” che un tempo si trovava in campo San Stin a Venezia.

Primo Piano

I visitatori che entrano a Ca’ Rezzonico rimangono subito affascinati dal grande scalone d’onore progettato da Giorgio Massari con due statue di Giusto Le Court che rappresentano le allegorie dell’Inverno e dell’Autunno. Salite le scale si accede alla grande Sala da Ballo con affreschi di Giambattista Crosato.

Il percorso si sviluppa poi attraverso nove stanze che custodiscono dipinti, sculture e arredi del XVIII secolo. Di grande rilievo sono anche le decorazioni e gli affreschi delle diverse stanze che in molti dei casi sono state realizzate da Gianbattista Tiepolo. Tra le più importanti spiccano la Sala del Trono, la Sala dell’Allegoria nuziale e la Sala degli Arazzi.

Mezzanino Browning

Il Mezzanino Browning prende il nome dalla famiglia inglese Browning che è stata proprietaria della residenza a fine Ottocento e ha eseguito diversi lavori di restauro e ampliamento. Il Mezzanino attualmente ospita le opere della Collezione Mestrovich che era stata creata dalla ricca famiglia Mestrovich originaria di Dalmata ma trasferitasi a Venezia nel Novecento.

Qui si trovano capolavori pittorici che sono stati raccolti nel corso dei secoli dalla famiglia che ha poi deciso di donare la collezione alla città di Venezia. Tra i capolavori di maggiore pregio si segnalano due tele di Iacopo Tintoretto, una tavoletta di Cima da Conegliano e diversi quadri realizzati da Bonifacio de’ Pitatic, Benedetto Diana, Francesco Guardi e Alessandro Longhi.

Secondo Piano

Il secondo piano accoglie i visitatori con il “portego”: un particolare passaggio che era caratteristico dei palazzi veneziani. In quest’area sono collocate due tele del Canaletto. Successivamente si trova una sala con opere di Pietro Longhi e un’altra sala con degli affreschi di Giandomenico Tiepolo che non sono originari di questa residenza ma sono stati rimossi da Villa Zianigo.

Da non perdere anche l’alcova risalente al XVIII secolo e proveniente da palazzo Carminati a San Stae. Qui in una struttura di colore bianco avorio è stato inserito il letto sulla cui testiera è presente un dipinto raffigurante la Sacra famiglia con Sant’Anna e San Giovannino.

Terzo Piano

Il terzo piano, infine, ospita le sale dell’antica Farmacia Ai do San Marchi che un tempo era situata presso campo San Stin all’angolo con calle Donà. Abbiamo notizie della sua esistenza fin dalla Seicento, ma gli arredi che qui possiamo ammirare appartengono al Settecento. La farmacia è composta da tre ambienti: la bottega vera e propria, il laboratorio e il retro-farmacia.

Un’altra sezione del piano, invece, ospita la preziosa Pinacoteca Egidio Martini dove si trovano numerosi dipinti realizzati da artisti veneziani tra il XV e il XX secolo. Tra gli autori di maggiore spicco si trovano Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de ‘Pitati, Tintoretto e Palma il Giovane.

Storia di Museo Ca’ Rezzonico

Il progetto di costruzione di Ca’ Rezzonico è cominciato nel Settecento grazie alla famiglia Bon che aveva affidato i lavori all’architetto Baldassarre Longhena, il professionista che aveva già lavorato a Venezia alla Basilica della Salute. Purtroppo, le spese per la realizzazione della residenza sono troppo alte da sostenere e alla morte dell’architetto i lavori vengono bloccati prima che la villa sia completata.

A metà Settecento Giambattista Rezzonico, nobile originario da una ricca famiglia lombarda, ha comprato l’edificio e ha affidato i lavori di completamento del Palazzo a Giorgio Massari. Sarà, quindi, proprio questa famiglia a dare il nome all’edificio. I lavori vengono terminati nel 1758 in tempo per festeggiare Carlo Rezzonico, il figlio di Giambattista che era stato eletto papa con il nome di Clemente XIII.

Purtroppo, nel corso dell’Ottocento la residenza ha cambiato proprietà più volte fino al 1887 quando è stata acquistata da Robert Barrett Browning, figlio dello scrittore inglese Robert Browning. Nel corso degli anni si sono poi susseguiti diversi proprietari fino al 1935 quando il conte Lionello Hirschell di Minerbi ha venduto il palazzo alla città di Venezia.

Dal 1936 Ca’ Rezzonico è divenuta sede del Museo del Settecento Veneziano che, oltre a opere pittoriche del Canaletto, di Pietro Longhi, di Tintoretto e di Tiepolo, raccoglie ambienti con mobili e suppellettili dell’XVIII e del XIX secolo. Negli anni duemila, poi, la collezione del museo è stata ampliata con l’aggiunta della Pinacoteca Egidio Martini e con la Collezione Mestrovich.

Orari di apertura e biglietti

Dal 24 ottobre 2022 il Museo di Ca’ Rezzonico è chiuso al pubblico per importanti lavori di ristrutturazione, restauro e allestimento.

Come raggiungere Museo Ca’ Rezzonico

Museo Ca’ Rezzonico si può facilmente raggiungere sia a piedi sia con le linee del vaporetto. A piedi il Museo dista poco più di 1km da Piazza San Marco e si raggiunge seguendo le indicazioni per il Ponte dell’Accademia. Dalla stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia, invece, si può raggiungere il Museo con circa venti minuti di camminata. Chi preferisce prendere il vaporetto può prendere la Linea 1 sino alla fermata Ca’ Rezzonico.

Informazioni utili

Indirizzo

Dorsoduro, 3136, 30123 Venezia VE, Italia

Contatti

TEL: +39 041 241 0100

Dove si trova

Il Museo Ca’ Rezzonico si trova affacciato nel Canal Grande nel sestiere di Dorsoduro, poco distante da Ca' Foscari.

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Venezia: Venice Museum Pass con ingresso al Palazzo Ducale
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